PTFE - Politetrafluoretilene
Materiale fluorurato di largo utilizzo per le ottime resistenze chimiche ma con scarse proprietà meccaniche. La deformazione, anche sotto pesi molto limitati, lo rende utile per guarnizioni.
CARATTERISTICHE
- chimiche: tipico materiale fluorurato con elevate resistenze chimiche
- meccaniche: le resistenze meccaniche, come trazione e compressione
sono scarse, in particolare la deformazione sotto peso è molto
bassa
- Ottima resistenza sia alle basse che alle alte temperature, fino a 230° C. nonché ai raggi U.V.
- Bassa infiammabilità
- coefficiente d'attrito basso
DIFETTI
Scarse resistenze meccaniche, il materiale si deforma anche solo per il proprio peso
APPLICAZIONI
- chimiche: tipico dei polimeri fluoruri è l'elevatissima
resistenza chimica agli acidi e alcali. è impiegato per componenti
nell'industria petrolchimica e chimica
- alimentare: fisiologicamente inerte é approvato
per usi a contatto con alimenti da alcuni enti mentre in alcune nazioni
si è messo in dubbio il possibile utilizzo a contatto di alimenti
- elettriche: ottime caratteristiche dielettriche,
autoestinguenza e stabilità alle intemperie lo fanno utilizzare
sempre più in questo settore
- meccaniche: il basso coefficiente di attrito lo
rende utilizzabile per cuscinetti a patto che sopportino un basso carico
CARATTERISTICHE MECCANICHE
l grafico evidenzia come rispetto al PTFE, il PVDF abbia migliori caratteristiche meccaniche e un vantaggio economico dato dal minor peso specifico
A: Resistenza alla penetrazione della biglia
B: Resistenza alla compressione
C: Peso specifico
Giallo: PTFE
Grigio: PVDF